Doubts are gone!

Frequent Asked Questions and their Answer

DOMANDE FREQUENTI
VIDEO ESPLICATIVI


Sono cittadino italiano ma sono residente all’estero. Posso creare moneta scritturale secondo da quanto regolamentato dalla GST© Virtual Bank?

Nel caso specifico va inviata un’istanza in autotutela ex legge 241/1990 e successive modificazioni e integrazioni al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale come stabilito dagli atti presenti nel seguente documento:

002.NOTA VERBALE


Rispondono alle vostre richieste? insomma, vi prendono in considerazione?

Si, sono tenuti a farlo. Lo impone la legge. Sia CAMERA CHE SENATO HANNO RISPOSTO.


discussione petizione gst©vb

petizione 509 senato




photo_2020-03-21 22.11.31


Cos'
è la GST© Virtual Bank?
La GST© Virtual Bank è un Organismo Monetario Extraterritoriale con finalità filantropiche di alto scopo umanitario.

Il Comune in cui ho depositato l’istanza ha accettato di tenere incontri con i cittadini. Come devo comportarmi?
Si propone al Comune la proiezione del film al link seguente link Moneta Scritturale: Il Film

Il Comune in cui ho depositato l’istanza NON ha accettato di tenere incontri con i cittadini oppure NON ha risposto. Come devo comportarmi?
E’ necessario inviare la seguente nota verbale PEC da inviare ai Comuni dopo il deposito dell'istanza PDF reperibile nel nostro sito anche in formato modificabile qui

Come posso contribuire a diffondere la procedura della GST© Virtual Bank?
Se desideri partecipare al cambiamento in modo concreto, invia le petizioni alla CAMERA ed al SENATO e per pubblicarle sulla nostra pagina FaceBook inviacele come messaggio oscurando i tuoi dati.


Come posso contribuire a diffondere la procedura della GST© Virtual Bank?

Se desideri partecipare al cambiamento in modo concreto, invia le petizioni alla CAMERA ed al SENATO e per pubblicarle sulla nostra pagina FaceBook inviacele come messaggio oscurando i tuoi dati.

Link della GST© Virtual Bank su facebook

MODULI DA SCARICARE

Modulo per la PETIZIONE da inviare alla CAMERA dei Deputati Italiana

Modulo per la PETIZIONE da inviare al SENATO Italiano


È possibile aprire un conto corrente?
No. La GST© Virtual Bank è una "banca" virtuale le cui mansioni sono la creazione di moneta scritturale per fini filantropici e la promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali attraverso la regolamentazione della creazione di moneta scritturale da parte degli individui.

Ho già utilizzato la moneta scritturale per saldare dei debiti con altri moduli e in un periodo antecedente al contratto unilaterale. Devo ripetere il pagamento?
No, non è necessario ripetere il pagamento. E' sufficiente inviare una comunicazione via pec al presunto creditore nella quale si specifica che, "in riferimento al pagamento effettuato con moneta scritturale (scrivere i dati dell'atto) mi appello all'atto gstvb-002-2018 (che si allega) e mi avvalgo delle norme in esso contenute."

Nella causale del bonifico c'è un numero limitato di caratteri da poter inserire perciò non riesco a scrivere tutta la dicitura. Cosa si può scrivere?
Nel caso in cui lo spazio della causale del bonifico sia limitato, è possibile scrivere "Proposta unilaterale di contratto come da atto prot. n. (inserire numero di protocollo della DSAN)(ex Artt. 1333 e ss. c.c.)".

Il protocollo dell’istanza da utilizzare nella procedura deve essere personale oppure si può utilizzare quello di un altro?
Al fine della correttezza della procedura di creazione e per assunzione della propria responsabilità illimitata, il protocollo deve essere personale ed univoco.


La Banca d’Italia ha emanato un avviso pubblico riguardante la moneta scritturale. Che valenza ha?
Tale avviso è privo di fondamento giuridico in quanto mancano il timbro, la firma e il nome del responsabile del procedimento.

Avviso Pubblico Creazione Moneta Scrittura in PDF


Ho protocollato l’istanza in Comune ma non riesco a capire come creare la moneta con la procedura GST© Virtual Bank. C’è un’assistenza a cui rivolgersi?
No, non c’è un’assistenza per la procedura GST© Virtual Bank poiché, storicamente, il denaro ha sempre creato divisioni, attriti e violenze tra gli esseri umani. E’ nostro desiderio invertire radicalmente questa tendenza e utilizzare la moneta con il fine di unire e generare armonia, pertanto la procedura è spiegata nel nostro sito sia con i video che nell’e-book. Comprendendo che la metodologia di creazione di moneta ha una sua complessità, vi consigliamo di istituire dei gruppi di studio coinvolgendo parenti ed amici con il risultato di creare unione con l'obiettivo comune di creare moneta per fini etici, incrementando così la divulgazione della procedura stessa.

Il creditore non vuole fornirmi l’IBAN per saldare il debito. Come devo comportarmi?
È necessario fare riferimento agli artt. 1206 e 1207 del codice civile. Il creditore è in mora quando, senza motivo legittimo, “non compie quanto è necessario affinché il debitore possa adempiere l'obbligazione”.
Art. 1206 del codice civile. Condizioni.
Il creditore è in mora quando, senza il motivo legittimo, non riceve il pagamento offertogli nei modi indicati dagli articoli seguenti o non compie quanto è necessario affinché il debitore possa adempiere l'obbligazione.
Art. 1207 del codice civile. Effetti.
Quando il creditore è in mora, è a suo carico l'impossibilità della prestazione sopravvenuta per causa non imputabile al debitore. Non sono più dovuti gli interessi né i frutti della cosa che non siano stati percepiti dal debitore.
Il creditore è pure tenuto a risarcire i danni derivati dalla sua mora e a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta. Gli effetti della mora si verificano dal giorno dell'offerta, se questa è successivamente dichiarata valida con sentenza passata in giudicato o se è accettata dal creditore.

Cosa fare allora?
Scrivere una diffida con oggetto “costituzione in mora del creditore, ai sensi dell'art. 1206 e s.s. del codice civile” per mancanza di dati bancari (IBAN) per saldo del debito.


Ho inviato l’istanza per la sanatoria all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (vedi prima sanatoria) oppure, ho inviato l’istanza all’Agenzia delle Entrate o la richiesta saldo alla Banca (vedi seconda sanatoria). Ho ricevuto una risposta generica e senza il richiamo ad alcuna norma specifica, che il pagamento non è stato accettato. Come devo comportarmi?
È necessario fare riferimento agli artt. 1206 e 1207 del codice civile. Il creditore è in mora quando, senza motivo legittimo, “non compie quanto è necessario affinché il debitore possa adempiere l'obbligazione”.
Art. 1206 del codice civile. Condizioni.
Il creditore è in mora quando, senza il motivo legittimo, non riceve il pagamento offertogli nei modi indicati dagli articoli seguenti o non compie quanto è necessario affinché il debitore possa adempiere l'obbligazione.
Art. 1207 del codice civile. Effetti.
Quando il creditore è in mora, è a suo carico l'impossibilità della prestazione sopravvenuta per causa non imputabile al debitore. Non sono più dovuti gli interessi né i frutti della cosa che non siano stati percepiti dal debitore. Il creditore è pure tenuto a risarcire i danni derivati dalla sua mora e a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta. Gli effetti della mora si verificano dal giorno dell'offerta, se questa è successivamente dichiarata valida con sentenza passata in giudicato o se è accettata dal creditore.
Nel caso specifico non è consentito al creditore rifiutare l’euro scritturale senza giustificato motivo (CASS. S.U. sentenza n. 26617 del 18 dicembre 2007). Di seguito alcuni punti della sentenza richiamata:
1. “Il principio, desunto dall’art. 1175 (che impone l’obbligo di comportarsi secondo le regole della correttezza) e dall’art. 1375 c.c. (che stabilisce che il contratto deve essere eseguito secondo buona fede), costituisce il limite oltre il quale il rifiuto del creditore diventa illegittimo”;
2. “In dottrina si è osservato che sulla base del criterio della correttezza dell’adempimento si possono raggiungere i medesimi risultati dell’ordinamento tedesco che al § 362 del BGB stabilisce il principio che il rapporto obbligatorio si estingue quando la prestazione dovuta ha efficacia per il creditore e, cioè, quando si è definitivamente consolidata nel patrimonio dello stesso; questo principio ha consentito alla giurisprudenza tedesca di affermare che il pagamento eseguito mediante mezzi alternativi (nel caso mediante bonifico bancario) diventa definitivamente efficace per il creditore quando la somma di denaro entra nella sua piena e libera disponibilità (BGH 28.10.1998 in Neue Juristiche Wochenschrift, 1999, 210)”. Dal punto 2. emerge la responsabilità dell’intermediario finanziario nell’accredito al beneficiario.”
3. “Nella dottrina più recente prevale la tesi che la regola, secondo la quale il denaro contante è l’unico mezzo legale di pagamento delle obbligazioni pecuniarie, va “scardinata” e va riconosciuta efficacia solutoria a mezzi alternativi di pagamento che eliminano il trasferimento materiale di moneta, come l’assegno circolare, dovendosi intendere per “somma di denaro” la funzione ideale del mezzo monetario.
In questo ambito si distingue fra moneta scritturale incentrata sulle scritturazioni bancarie, che riposa in definitiva sulla garanzia che offrono le banche, ed altri sistemi di pagamento, come la cambiale, precisandosi che l’effetto satisfattorio si realizza con la creazione della disponibilità monetaria a favore del creditore.
L’idea di fondo è la smaterializzazione del denaro con trasformazione del diritto reale sui pezzi monetari in diritto di credito ad una determinata somma di denaro.
Giangiacomo Savogin, [22 Feb 2020 17:22:13]:
Nella prospettiva della smaterializzazione il principio nominalistico (in base al quale il debitore si libera dal proprio debito con una quantità di moneta corrispondente a quella “nominalmente” dovuta a prescindere dalle variazioni del suo potere di acquisto) riguarda la disciplina dei mezzi di pagamento e, cioè, la determinazione della quantità della somma da offrire in pagamento e non la qualità dei mezzi di pagamento.
La linea di tendenza è verso l’eliminazione degli spostamenti di moneta contante, oltre che per esigenze di semplificazione della tecnica dei pagamenti (evitando l’impiego di notevoli quantità di numerario), perché la custodia, la circolazione e lo scambio attraverso moneta contante sono valutati inefficienti ed insicuri specialmente per importi rilevanti.
L’adempimento dell’obbligazione pecuniaria è inteso non come atto materiale di consegna della moneta contante, bensì come prestazione diretta all’estinzione del debito, nella quale le parti debbono collaborare osservando un comportamento da valutare per il creditore secondo la regola della correttezza e per il debitore secondo la regola della diligenza.
Ove avvenga con mezzi diversi, l’adempimento si può considerare efficace e liberatorio solo quando realizza i medesimi effetti del pagamento per contanti e, cioè, quando pone il creditore nelle condizioni di disporre liberamente della somma di denaro, senza che rilevi se la disponibilità sia riconducibile ad un rapporto di credito verso una banca presso la quale la somma sia stata accreditata.
Si è osservato che nell’ordinamento manca una regola di parificazione della moneta avente corso legale a quella scritturale; tale regola si può, però, desumere da un’abbondante legislazione speciale che si inserisce nella generale tendenza alla decodificazione caratteristica dell’epoca attuale.”
4. ”In dottrina si è osservato che l’art. 1277 non riguarda le modalità di pagamento, ma il sistema valutario nazionale e la necessità, quindi, che i mezzi monetari impiegati si riferiscano ad esso, evidenziando che secondo la concezione moderna il denaro è unità ideale di valore cui l’ordinamento attribuisce la funzione di unità di misura dei valori monetari o secondo una concezione più raffinata “ideal unit”, astratta unità ideale monetaria creata dallo Stato.”
5. “Si ritiene, pertanto, che l’espressione “moneta avente corso legale nello Stato al momento del pagamento” significa che i mezzi monetari impiegati si debbono riferire al sistema valutario nazionale, senza che se ne possa indurre alcuna definizione della fattispecie del pagamento solutorio.
Ed in altri termini la moneta avente corso legale non è l’oggetto del pagamento che è rappresentato dal valore monetario o quantità di denaro.”
Scrivere una diffida con oggetto “costituzione in mora del creditore, ai sensi dell'articolo 1206 e s.s. del codice civile” in quanto non è consentito al creditore rifiutare l’euro scritturale senza giustificato motivo (CASS. S.U. sentenza n. 26617 del 18 dicembre 2007).



Dove è richiamata la sentenza CASS. S.U. sentenza n. 26617 del 18 dicembre 2007 aggiungi il seguente link: Sentenze della cassazione civile sezioni unite 26617-2007


Tutti i documenti sono disponibili sulla nostra pagina Facebook: Domande e le Risposte su Facebook


Studio Cataldi comprende l'importanza delle nostre azioni: Moneta Legale vs Moneta Scritturale

EXTRATERRITORIAL MONETARY ORGANIZATION REGISTERED WITH NGO BRANCH UNITED NATIONS DEPARTMENT OF ECONOMIC AND SOCIAL AFFAIRS


Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Read more.